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Giurisprudenza Costituzionale
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Ricorso della Regione del Veneto avanti la Corte costituzionale in merito ad alcune disposizioni del decreto legge 6 dicembre 2011, n.201

di Daniela Palumbo  [*]
Dirigente di servizio presso la Direzione Affari Legislativi della Regione Veneto.
    
Pubblicato nell'edizione n. 4-5 del 2011



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Nota a cura di Daniela Palumbo [*]
 
Con il ricorso di seguito riportato integralmente sono state impugnate avanti la Corte costituzionale alcune disposizioni del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, così come convertito, con modificazioni, dalla legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214, pubblicata sulla G.U. n. 300 del 27.12.2011, ritenute lesive delle attribuzioni regionali costituzionalmente tutelate e garantite.
Senza dettagliare le norme specifiche oggetto del contenzioso, per le quali si rinvia al testo dell’atto, si segnala che le disposizioni sono estremamente eterogenee e spaziano dalla determinazione dell’ambito applicativo dell’indicatore di situazione economica equivalente (ISEE), di cui all’art.5 del decreto, al riassetto istituzionale ed amministrativo dell’ente Provincia, in assenza di una revisione della Carta costituzionale, di cui all’art.23 del decreto medesimo; incidendo nel processo di valorizzazione degli immobili pubblici con l’art. 27 che, tra l’altro, modifica la disciplina previgente; conferendo, con l’art.35 del decreto, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato legittimazione attiva nei confronti delle amministrazioni inadempienti ed infine, all’art.44bis, interferendo nella disciplina delle opere pubbliche incompiute.
 
Chi è Daniela Palumbo:
Dirigente di servizio presso la Direzione Affari Legislativi della Regione del Veneto.
 
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