Venerdì 24 Novembre 2017
RSS RSS Feed
Materia↓
Altro
Temi dello Statuto
“Approvato lo Statuto del Veneto. Una svolta epocale”

Dopo 40 anni il Veneto si è dato, finalmente, una sua nuova Carta fondamentale dei diritti e dei doveri. Il Consiglio regionale, con saggezza e lungimiranza, ha scritto un testo importante dal punto di vista giuridico, ma ancor più decisivo nella relazione che da oggi in poi intercorrerà tra i cittadini e le loro istituzioni. Mi sembra che i punti fondamentali su cui assieme si è lavorato siano tre: un assetto federale e sussidiario delle istituzioni sul territorio; una forte diminuzione dei privilegi che, negli anni, si erano depositati sui nostri Palazzi; una congiunzione netta tra federalismo fiscale e parità nella relazione tra fisco e cittadini. Dunque, istituzioni più vicine alla gente, significano, così dice il nostro Statuto, tagli agli apparati di potere, ma anche un cittadino che ha diritto a uno stato non più borbonico ma, finalmente, al servizio di ciascuno di noi.

di Luca Zaia
Presidente Della Regione Del Veneto


Categoria↓
Editoriali
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Statuto del Veneto: è tempo di futuro

Con l’approvazione dello Statuto è il popolo veneto ad aver vinto. Ne è segno innanzitutto l’unanimità con la quale è stato votato, frutto di uno sforzo comune di tutte le istituzioni regionali e di tutte le forze politiche, dei comuni, delle province, di consiglieri e assessori. Si tratta di una carta fondamentale dei diritti e dei doveri che apre una stagione di modernità e che guarda lontano, costituendo l’intelaiatura di un nuovo Veneto i cui cardini sono l’autonomia, la sussidiarietà, la responsabilità, l’efficienza. Sin dai principi in esso enunciati, lo Statuto dimostra il suo carattere innovativo pur nel solco della Costituzione repubblicana, di cui non solo rispetta lo spirito ma cerca di liberare le potenzialità ancora, troppo spesso, inespresse, non ultimo in materia di autonomia finanziaria. Sono state fatte scelte coraggiose, in alcuni casi anticipando possibili soluzioni a questioni poste a livello nazionale.

di Luca Zaia
Presidente Della Regione Del Veneto


Categoria↓
Saggi
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Responsabilità, partecipazione, autonomia: un nuovo statuto per il Veneto e per i veneti

La “migliore sintesi possibile di un lungo sforzo collettivo”: così il presidente della Commissione Statuto del Consiglio regionale, Carlo Alberto Tesserin, definisce il nuovo Statuto del Veneto. Una carta che si inserisce nel contesto del dibattito nazionale, in termini di contenimento della spesa, efficienza, ruolo dell’opposizione e snellezza dell’apparato, offrendo un esempio da cui poter trarre spunto. Tesserin individua i pilastri dello Statuto nei principi di responsabilità, lealtà costituzionale, buona fede, partecipazione, efficienza ed autonomia.

di Carlo Alberto Tesserin
Presidente Della Commissione Statuto E Regolamento


Categoria↓
Saggi
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Un Veneto fondato sull’autonomia e aperto all’Europa. Un nuovo statuto per una nuova stagione politica

Il 17 ottobre 2011 resterà una data storica: con l’approvazione della sua nuova Carta Costituzionale, lo Statuto, la Regione Veneto ha inaugurato una nuova pagina della sua storia. L’esigenza di elaborare un nuovo Statuto è derivata non solo dalla necessità di adeguarsi alle modifiche apportate al titolo V della Costituzione ma, ancor prima, dalla necessità e dalla volontà di sviluppare strumenti adatti a rispondere ai grandi cambiamenti degli ultimi quarant’anni, in modo che la Regione possa meglio governare il Veneto in questa delicata fase della globalizzazione segnata dalla crisi degli stati nazionali. Una crisi strutturale che chiama tutti noi ad uno sforzo condiviso per procedere sulla via della costruzione di una sempre più compiuta unità europea, per rispondere al crescente affermarsi di nuove economie e far fronte a incertezze e grandi mutamenti i cui effetti non sono al momento definibili.

di Sergio Reolon
Vicepresidente Della Commissione Statuto E Regolamento


Categoria↓
Note
Saggi
Materia↓
Enti Locali
Regione
Temi dello Statuto
Commento al Regolamento regionale 3 dicembre 2013, n. 4 Regolamento di attuazione della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto”, ai sensi dell’art. 30 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 (BUR del 3 dicembre 2013, n. 104)

Con il Regolamento 4/2013 vengono definite le direttive generali per la disciplina delle funzioni dirigenziali (Capo II) e la modalità di conferimento e revoca degli incarichi dirigenziali (Capo III). Il Regolamento contiene disposizioni di attuazione della legge regionale 54 del 2012, la quale ha riorganizzato la struttura organizzativa della Giunta regionale, disciplinandone, in particolare, l’articolazione in Segreteria generale della Programmazione, direzioni di area, dipartimenti, sezioni, settori, strutture temporanee e di progetto, posizioni organizzative. Inoltre, ha previsto la Segreteria della Giunta regionale e la Direzione del Presidente della Giunta regionale quali strutture di supporto della Giunta regionale. La medesima legge, inoltre, indica i compiti dei direttori e dirigenti preposti alle menzionate strutture, detta disposizioni sul conferimento degli incarichi dirigenziali, sulla valutazione dell’attività di gestione dei dirigenti, demandando, infine, al regolamento attuativo di cui trattasi la disciplina della funzioni dirigenziali e l’attuazione della legge stessa.

di Lorenza Bardin
Funzionario Dell'Ufficio Legislativo Della Giunta Regionale Del Veneto Presso Il Quale Svolge Attività Di Consulenza Legale E Legislativa.


Categoria↓
Editoriali
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Una terra, un popolo, uno statuto

Subito criticato da Michele Ainis con un duro editoriale sul Corriere della Sera, il nuovo Statuto del Veneto ha ricevuto un battesimo poco felice sulla grande stampa. L’incomprensione, in questo caso, dice forse il valore dello Statuto, risultato troppo indigesto a chi assume un pregiudizio statalista, rimane freddo sulle ragioni dell’autonomia e fatica a comprendere, dall’alto della propria ideologia, la cultura di una terra e l’anima di un popolo. L’argomento è serio ed è bene entrare con serietà nel merito. Innanzitutto va rilevato che lo Statuto del Veneto è arrivato tardi al traguardo: dal 1999, quando venne approvata la riforma costituzionale destinata ad aprire una nuova stagione della autonomia regionale , sono passati oltre dieci anni e mentre la Puglia e la Calabria sono arrivate per prime (2004), il Veneto è arrivato ultimo tra le Regioni ordinarie. La legislazione attuale è riuscita a porvi rimedio, con un prodotto normativo che pone fine alla lunga gestazione: last but not least.

di Luca Antonini
Direttore Scientifico Della Rivista Giuridica Della Regione Del Veneto "Il Diritto Della Regione", Luca Antonini è Avvocato E Professore Ordinario Di Diritto Costituzionale All’Università Di Padova. Presiede La Commissione Per L'attuazione Del Federalismo Fiscale Ed è Capo Dipartimento Per Le Riforme Costituzionali.


Categoria↓
Saggi
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Lo statuto del Veneto, e oltre

Il professor Benvenuti mette in evidenza gli aspetti innovativi dello Statuto del Veneto, sia per quanto riguarda i principi sia per ciò che concerne le funzioni amministrative e la forma di governo. Benvenuti si sofferma innanzitutto sui concetti di popolo e di autogoverno, sottolineando che le affermazioni identitarie contenute nello Statuto non hanno nulla di ‘eversivo’, ma si inseriscono in un preciso quadro costituzionale ed europeo cui esso si richiama esplicitamente. Il concetto di “autogoverno” porta con sé un certo modo di intendere l’amministrazione, sempre più svincolata dalla burocrazia professionale e messa in relazione con il corpo sociale. Benvenuti prende quindi in esame quelle parti della carta costituzionale veneta che, coerentemente con queste linee guida, cercano di dare soluzioni positive e innovative. Tutto ciò rispecchia un “diverso modo di guardare al futuro, nel rispetto dell’identità storica di una cultura e di una civiltà”.

di Luigi Benvenuti
Professore Ordinario Presso L'Università Ca' Foscari Di Venezia


Categoria↓
Saggi
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Profili dello Statuto veneto: diritti, legami con il territorio, sistema di governo, autonomie locali

Per vari profili, il testo dello Statuto veneto presenta elementi di peculiarità, motivi di interesse, ragioni di riflessione. Tra i quali, in questa sede, si esaminano fondamentalmente due temi: la questione dei diritti e delle prestazioni, particolarmente in riferimento alla posizione di coloro che presentano un legame con il territorio veneto, e le caratteristiche del sistema istituzionale, particolarmente in relazione agli organi di governo, ai rapporti tra Assemblea ed Esecutivo, alle relazioni con le autonomie locali. Ai diritti, anzitutto, lo Statuto approvato in prima lettura dal Consiglio veneto, all’unanimità, il 18 ottobre 2011, dedica il capo I del Titolo I; ove l’art.5 si apre affermando l’obbligo e l’impegno della Regione di operare “per garantire e rendere effettivi i diritti inviolabili, i doveri e le libertà fondamentali dell’uomo, riconosciuti dalla Costituzione e dalle fonti del diritto comunitario e internazionale”.

di Luciano Vandelli
Professore Ordinario Presso L’Università Degli Studi Di Bologna


Categoria↓
Saggi
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Il disegno della Regione nel nuovo statuto del Veneto

Già il nome – anzi, la preposizione – rivela l’intento del legislatore veneto. Come già aveva fatto quello del 1975, il legislatore del 2011 ha infatti inteso intitolare la carta fondamentale alla «Regione del Veneto», riconoscendo nel Veneto un’entità preesistente all’istituzione dell’ente-Regione e non coincidente con quest’ultimo. Un’entità individuata sulla base di un territorio, di una popolazione e di una molteplicità di enti, tra i quali particolare rilievo assume la Regione. Il nuovo statuto ambisce allora a disegnare il quadro istituzionale non solo della persona giuridica ente-Regione, come nella sostanza tendono a fare tutte le regioni a statuto ordinario, ma dell’intero sistema veneto, nei limiti delle competenze costituzionalmente garantite . Disciplina l’assetto dei pubblici poteri, e dunque i rapporti tra la Regione e le autonomie locali, tra i pubblici poteri e la società civile, proiettandoli su uno scenario europeo ed internazionale.

di Alessandro Rota
Segretario Della Commissione Per Lo Statuto Ed Il Regolamento Presso Il Consiglio Regionale Veneto


Categoria↓
Idee e Opinioni
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Unità nazionale e autonomia della Regione

In occasione dell’approvazione dello Statuto veneto, l’autore riprende l’intervento tenuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Montecitorio il 17 marzo 2011, e il discorso d’insediamento del primo Presidente del Consiglio della Regione Veneto, Vito Mario Orcalli, pronunciato il 6 luglio 1970.

di Romano Morra
Capo Di Gabinetto Del Comune Di Venezia