Venerdì 24 Novembre 2017
RSS RSS Feed
Categoria↓
Editoriali
Materia↓
Amministrazione
Enti Locali
Regione
Il difficile cammino della Città metropolitana

La cosiddetta legge Delrio (n. 56 del 2014), che attua finalmente la previsione costituzionale delle Città metropolitane disattesa da quindici anni, non ha avuto un percorso facile, come del resto tutta la serie di interventi legislativi che si sono susseguiti sugli enti di area vasta, che hanno dimostrato tutta la difficoltà e il pressapochismo che spesso caratterizza la gestione statale del cd. “federalismo all’italiana”. Basti pensare all’annosa questione dell’abolizione/riordino delle province, disposta con il decreto legge n. 201/2011, il cd. Salva Italia, a cui ne sono seguiti altri due (i decreti n. 95 e n. 188 del 2012), per poi vedere tutta la sequenza clamorosamente bloccata dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 220 del 2013.

di Luca Antonini
Direttore Scientifico Della Rivista Giuridica Della Regione Del Veneto "Il Diritto Della Regione", Luca Antonini è Avvocato E Professore Ordinario Di Diritto Costituzionale All’Università Di Padova. Presiede La Commissione Per L'attuazione Del Federalismo Fiscale Ed è Capo Dipartimento Per Le Riforme Costituzionali.


Categoria↓
Editoriali
Materia↓
Altro
Messaggio di benvenuto del prof. Luca Antonini, direttore scientifico de "il Diritto della Regione"

“Il Diritto della Regione” è una storica rivista della Regione del Veneto, che assume ora un carattere nuovo, multimediale, online, con uno scopo preciso: quello di essere tempestiva rispetto ai grandi temi dell’attualità. “Il Diritto della Regione” vuole diventare un laboratorio dove si sviluppa un pensiero sulle riforme, si lanciano tematiche nuove e si cerca di misurarsi con le sfide che il nostro Paese deve affrontare. Da questo punto di vista, la rivista si avvale di un Comitato scientifico di altissimo livello, che è funzionale a guidare questo dibattito. Un dibattito che parte dal Veneto ma che vuole allargarsi a livello nazionale. L’occasione di questo saluto mi consente di esprimere un sentito ringraziamento per tutto il lavoro svolto nell’ambito della precedente versione de “Il Diritto della Regione” al Prof. Mario Bertolissi, cui personalmente devo molto in termini scientifici e con il quale, sulle riforme e sul resto, è sempre vivo un confronto sincero, amicale e franco, ricco di creatività e di provocazioni nella comune e appassionata ricerca, nel rispetto della propria diversità, di un valore spesso poco considerato: il bene della gente comune.

di Luca Antonini
Direttore Scientifico Della Rivista Giuridica Della Regione Del Veneto "Il Diritto Della Regione", Luca Antonini è Avvocato E Professore Ordinario Di Diritto Costituzionale All’Università Di Padova. Presiede La Commissione Per L'attuazione Del Federalismo Fiscale Ed è Capo Dipartimento Per Le Riforme Costituzionali.


Categoria↓
Editoriali
Materia↓
Altro
Il discorso di Benedetto XVI al Bundestag 22 settembre 2011

Abbiamo inserito il discorso di Benedetto XVI al Bundestag tedesco del 22 settembre 2011 poiché molti esperti lo hanno definito una pietra miliare nella riflessione sul rapporto tra Stato e Diritto. È per me un onore e una gioia parlare davanti a questa Camera alta – davanti al Parlamento della mia Patria tedesca, che si riunisce qui come rappresentanza del popolo, eletta democraticamente, per lavorare per il bene della Repubblica Federale della Germania. Vorrei ringraziare il Signor Presidente del Bundestag per il suo invito a tenere questo discorso, così come per le gentili parole di benvenuto e di apprezzamento con cui mi ha accolto. In questa ora mi rivolgo a Voi, stimati Signori e Signore – certamente anche come connazionale che si sa legato per tutta la vita alle sue origini e segue con partecipazione le vicende della Patria tedesca. Ma l’invito a tenere questo discorso è rivolto a me in quanto Papa, in quanto Vescovo di Roma, che porta la suprema responsabilità per la cristianità cattolica. Con ciò Voi riconoscete il ruolo che spetta alla Santa Sede quale partner all’interno della Comunità dei Popoli e degli Stati. In base a questa mia responsabilità internazionale vorrei proporvi alcune considerazioni sui fondamenti dello Stato liberale di diritto.

di Benedetto XVI
Vescovo Di Roma E Pontefice


Categoria↓
Editoriali
Editoriale. Il decennale della legge urbanistica del Veneto.

Il Comitato di Redazione della Rivista “Il Diritto della Regione” ha deciso di dedicare un numero monografico ai dieci anni della legge urbanistica del Veneto 23 aprile 2004, n.11, intitolata “Norme per il governo del territorio”, con un intento che non ha nulla di auto celebrativo, essendo anzi rivolto a valutare, in un arco di tempo limitato ma sufficiente, da un lato le linee di approdo di una strumentazione urbanistica non priva di consistenza e originalità, e dall’altro le prospettive ordinamentali in un settore di particolare rilevanza non solo giuridica, ma anche e soprattutto economica e sociale.

di Gaetano Trotta
Già Presidente Della IV Sezione Del Consiglio Di Stato.


Categoria↓
Editoriali
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Statuto del Veneto: è tempo di futuro

Con l’approvazione dello Statuto è il popolo veneto ad aver vinto. Ne è segno innanzitutto l’unanimità con la quale è stato votato, frutto di uno sforzo comune di tutte le istituzioni regionali e di tutte le forze politiche, dei comuni, delle province, di consiglieri e assessori. Si tratta di una carta fondamentale dei diritti e dei doveri che apre una stagione di modernità e che guarda lontano, costituendo l’intelaiatura di un nuovo Veneto i cui cardini sono l’autonomia, la sussidiarietà, la responsabilità, l’efficienza. Sin dai principi in esso enunciati, lo Statuto dimostra il suo carattere innovativo pur nel solco della Costituzione repubblicana, di cui non solo rispetta lo spirito ma cerca di liberare le potenzialità ancora, troppo spesso, inespresse, non ultimo in materia di autonomia finanziaria. Sono state fatte scelte coraggiose, in alcuni casi anticipando possibili soluzioni a questioni poste a livello nazionale.

di Luca Zaia
Presidente Della Regione Del Veneto


Categoria↓
Editoriali
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Il nuovo Statuto del Veneto: una risposta al mutamento dei tempi. Guarda al domani riaffermando storia, identità e ruolo del popolo veneto

Il nuovo Statuto del Veneto arriva in un momento storico di estrema complessità. La prima carta statutaria della allora neo-nata Regione Veneto fotografava una realtà complessa nella quale alle criticità del momento politico, storico e sociale, si accompagnavano fermenti importanti legati a rivendicazioni di diritti e valori imprescindibili. Allo stesso modo, il nuovo Statuto, carta identitaria prima ancora che della Regione della realtà veneta, viene approvato in un momento in cui appare necessario un ripensamento in termini di politica istituzionale ed economica complessiva. Rispetto al precedente, il nuovo Statuto evidenzia una maggiore attenzione alla dimensione globale ed europea senza che peraltro si perda mai di vista la identità veneta, già riconosciuta, con vigore, dalla prima carta statutaria. Le istanze identitarie e autonomistiche delle quali si fa portavoce vanno lette ed inserite in una logica di continuità con quanto già affermato e realizzato in passato e con la necessità di trovare nuove soluzioni a problemi importanti come quelli che stanno interessando gli scenari economici, politici, istituzionali attuali.

di Roberto Ciambetti
Assessore Al Bilancio, Finanze E Tributi, Partecipazioni Societarie, Cooperazione Transnazionale E Rapporti Con Gli Enti Locali Della Giunta Regionale Del Veneto


Categoria↓
Editoriali
Materia↓
Enti Locali
Federalismo
Regione
Temi dello Statuto
Una terra, un popolo, uno statuto

Subito criticato da Michele Ainis con un duro editoriale sul Corriere della Sera, il nuovo Statuto del Veneto ha ricevuto un battesimo poco felice sulla grande stampa. L’incomprensione, in questo caso, dice forse il valore dello Statuto, risultato troppo indigesto a chi assume un pregiudizio statalista, rimane freddo sulle ragioni dell’autonomia e fatica a comprendere, dall’alto della propria ideologia, la cultura di una terra e l’anima di un popolo. L’argomento è serio ed è bene entrare con serietà nel merito. Innanzitutto va rilevato che lo Statuto del Veneto è arrivato tardi al traguardo: dal 1999, quando venne approvata la riforma costituzionale destinata ad aprire una nuova stagione della autonomia regionale , sono passati oltre dieci anni e mentre la Puglia e la Calabria sono arrivate per prime (2004), il Veneto è arrivato ultimo tra le Regioni ordinarie. La legislazione attuale è riuscita a porvi rimedio, con un prodotto normativo che pone fine alla lunga gestazione: last but not least.

di Luca Antonini
Direttore Scientifico Della Rivista Giuridica Della Regione Del Veneto "Il Diritto Della Regione", Luca Antonini è Avvocato E Professore Ordinario Di Diritto Costituzionale All’Università Di Padova. Presiede La Commissione Per L'attuazione Del Federalismo Fiscale Ed è Capo Dipartimento Per Le Riforme Costituzionali.